L’Istituto nazionale di statistica (Istat) ha redatto anche quest’anno il rapporto SDGs 2023 (Sustainable Development Goals) per illustrare la situazione attuale del nostro Paese rispetto ai 17 obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Organizzazione delle Nazioni unite (Onu). Per quanto riguarda l’obiettivo 3, riportiamo l’andamento di alcuni parametri da noi considerati già un anno fa.
Tag: salute
Giornata mondiale delle epatiti
Il 28 luglio, data di nascita di Baruch Blumberg, il Premio Nobel che ha scoperto il virus dell’epatite B, si celebra la “Giornata mondiale delle epatiti”.
I finanziamenti di Ue e Banca mondiale per lo sviluppo verso la sanità privata. La salute è sempre più privilegio dei ricchi, e le disuguaglianze aumentano
Se in Italia la povertà è sempre più multidimensionale, come abbiamo visto con l’ultimo report Caritas, nel resto del Mondo la situazione non è certo migliore, in particolare sul fronte sanitario.
Nuovi farmaci dall’Intelligenza artificiale. Non è (per ora) un nuovo paradigma, ma la tecnologia corre (2)
Freni alla ricerca: interessi delle Pharma e dati insufficienti. Non si perdono posti di lavoro. Garantire accesso universale
Nell’ambito della drug discovery, lo sviluppo di nuovi antibiotici è un punto cruciale, vista la portata del fenomeno dell’antibiotico resistenza (Antimicrobial Resistance, AMR).
Nonostante l’urgenza, l’antibiotic-discovery, è stagnante per motivi prevalentemente economici. Strumenti di IA rappresentano un valido aiuto per tagliare tempi e costi di produzione, ma non senza limitazioni.
Nuovi farmaci dall’Intelligenza artificiale. Non è (per ora) un nuovo paradigma, ma la tecnologia corre (1)
L’IA affronta l'antibiotico resistenza, letale come Covid-19. Analisi di: Costantino, Uniparma; Stokes, McMaster University; Zese Unife
“Negli ultimi anni, gli approcci computazionali sono diventati sufficientemente robusti e abbastanza sofisticati per influenzare significativamente il modo in cui identifichiamo i farmaci” afferma Jonathan M Stokes, professore associato alla McMaster University in Canada. Ne è un esempio il suo lavoro, recentemente pubblicato sulla rivista Nature chemical biology, in cui ha utilizzato strumenti di intelligenza artificiale per identificare un antibiotico contro il batterio multiresistente Acinetobacter diffuso in molti ospedali.
Covid-19: l’emergenza non c’è più ma il virus sì. Prepariamoci!
Casi e decessi continuano. In ritardo il piano vaccinale, le reti diagnostiche e la sanità territoriale. Il punto dell’infettivologo Donato Greco
La fine della pandemia, dichiarata all’inizio di maggio dal direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms)Tedros Ghebreyesus, ha significato la fine delle restrizioni che per tre anni hanno regolamentato i rapporti sanitari internazionali, il trasporto di merci o il trasporto di persone da un paese all’altro, ma non vuol dire che il virus non circola e che non ci sia più un rischio correlato alla sua diffusione. Se il virus continua a circolare i pazienti fragili sono sempre a rischio di una patologia severa, quindi di ospedalizzazione e di morte. In Italia nell’ultimo mese si sono registrati quasi 42.600 nuovi casi e 246 decessi.
Nei Paesi in guerra arrivano le epidemie e contagiano i Paesi vicini. Il punto dell’infettivologo Donato Greco
Colera: in Ucraina nelle zone allagate e in Nigeria nella Colera Road tappezzata di cadaveri. E torna la polio
Abbiamo osservato lo scoppio di focolai epidemici come diretta conseguenza di azioni belliche attualmente in corso” ha affermato Donato Greco , specialista in malattie infettive, igiene e sanità pubblica, epidemiologia e statistica sanitaria, intervenendo al Congresso mondiale degli igienisti “A world in turmoil” che si è svolto recentemente a Roma. E puntualmente i primi casi di colera si sono verificati in questi giorni nella regione di Kherson, sotto il controllo ucraino dopo le inondazioni provocate dall’esplosione della diga sul Dnipro. Ma altri esempi, purtroppo, non mancano: poliomielite, ebola, dengue, epatite E, meningite solo per citare i principali in atto.
Non è una sanità per vecchi. Il nodo sono i servizi di prossimità
Ferrara caso emblematico. Seminario del Festival Asvis. Intervista ai medici Carlo Zanotti e Rino Cavallini
Che relazione c’è tra dinamica demografica e offerta di servizi sanitari? Oltre a un evidente rapporto quantitativo, per cui, in virtù dell’universalità delle prestazioni garantite dal nostro Servizio sanitario nazionale l’offerta deve raggiungere tutta la popolazione, c’è anche una complessa correlazione qualitativa fra la composizione demografica e la tipologia dei servizi e delle prestazioni necessari. Il caso della popolazione anziana è esemplare, ed è diventato importantissimo nei Paesi sviluppati; nel nostro in particolare.
Gratuita la prevenzione farmacologica contro Hiv
Un passo importante contro l’epidemia nascosta, ma da sola potrebbe non bastare
Dopo un lungo percorso, non privo di ostacoli e rinvii, il Comitato prezzi e rimborsi dell’Agenzia italiana del farmaco ha recentemente approvato l’inserimento in fascia A per la Profilassi pre-esposizione (PrEP). La PrEP è il trattamento farmacologico per proteggersi dall’infezione del virus dell’immunodeficienza umana di tipo 1 (Hiv), patogeno noto per causare la sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS). Nel prossimo futuro, il farmaco sarà quindi rimborsabile dal Servizio sanitario nazionale (Snn).
Le microplastiche contaminano gli alimenti. Il rapporto FAO
Frutta, verdura e pesce analizzati dal laboratorio dell’Università di Catania guidato da Margherita Ferrante
La Food and Agriculture Organization of the United Nations (FAO) ha pubblicato una revisione della letteratura scientifica sull’esposizione umana da microplastiche attraverso le fonti dietetiche.
AIDS, l’epidemia nascosta (3)
Cure migliori con nuove terapie ad assunzione mensile e - più avanti - il vaccino, secondo l'infettivologo Contini di Unife. Ma le diseguaglianze nell’accesso allontanano l’Obiettivo Onu 2030
La combinazione dei farmaci anti-retrovirali iniettabili cabotegravir e rilpivirina, la cui massiva distribuzione è usata come cavallo di battaglia dal National Health Service (NHS) inglese con l’obiettivo di raggiungere zero nuove infezioni da HIV entro il 2030, sono da qualche mese disponibili anche in Italia.
AIDS, l’epidemia nascosta (2)
Italia: diminuiscono i casi, ma il rischio è la sottostima. Trasmissione soprattutto per via sessuale
In Italia l’infezione da HIV è in costante diminuzione Dall’inizio dell’epidemia nel 1982 a oggi, nel nostro Paese sono stati registrati 72.034 casi di Sindrome da immunodeficienza acquisita, AIDS (Acquired Immune Deficiency Syndrome) conclamata, di cui 46.874 deceduti entro il 2019. Da allora sono stati fatti notevoli progressi per il trattamento di questa malattia, la cui incidenza è in costante diminuzione: nel 2021 sono stati diagnosticati 382 nuovi casi di AIDS, pari a un’incidenza di 0,6 nuovi casi per 100mila residenti. Il numero di decessi in persone con AIDS rimane stabile, ed è pari a poco più di 500 casi per anno.