Il ritiro dei ghiacciai va oltre la semplice perdita di massa. I ghiacciai possono essere infatti considerati come un grande archivio: ogni strato di ghiaccio racconta storie del passato, delle attività umane e dei fenomeni naturali e la loro scomparsa rappresenta la perdita di memoria del Pianeta.
Il lupo fa bene all’ecosistema. Legambiente e WWF ricorrono contro il declassamento della protezione in Europa
In Scozia pensano di reintrodurlo su basi scientifiche, da noi si discute in Parlamento per dargli la caccia
Reintrodurre i lupi per fermare l’espansione dei cervi rossi, che stanno distruggendo i boschi autoctoni delle Highlands scozzesi, e favorire il recupero di ecosistemi degradati. Sono i risultati dello studio di un gruppo di ricercatori inglesi, che fornisce ulteriori prove di quanto questo animale possa fornire soluzioni basate sulla natura per affrontare l’emergenza climatica.
Scompaiono i ghiacciai delle Alpi. Dalle Dolomiti alle montagne svizzere, entro pochi decenni si estingueranno: molto caldo e neve insufficiente
Gravi conseguenze per i fiumi: hanno raggiunto il “picco idrico” dovuto alla fusione glaciale e ora le portate diminuiranno
“Nel giro di pochi decenni, i ghiacciai delle Dolomiti scompariranno o si frammenteranno in piccoli corpi glaciali senza dinamica. Il loro destino appare purtroppo inevitabile anche assumendo una stabilizzazione del clima sui valori medi degli ultimi trent’anni (1991-2020).” Queste le conclusioni inequivocabili del recente studio sullo stato dei nostri ghiacciai delle Alpi orientali condotto dall’Istituto di scienze polari del Cnr e dell’Università Ca’ Foscari Venezia.
Generazione Z. Nell’era dell’insoddisfazione e dell’incertezza, il diritto del lavoro è rimasto indietro rispetto alle nuove esigenze dei giovani. Intervista ad Alberto Avio, giurista Unife
Le nuove esigenze dei giovani adulti e l’introduzione del lavoro da remoto, delineano un quadro per nati tra la fine degli anni Novanta ed il 2010 che racconta una storia di insoddisfazione e l’incertezza sul futuro lavorativo. Abbiamo chiesto ad Alberto Avio docente di diritto del lavoro dell’Università di Ferrara come si è evoluto il diritto del lavoro negli ultimi anni in relazione a questa situazione.
Neve: -57% rispetto alle medie storiche, in sofferenza le risorse idriche nivali italiane. I dati di Fondazione Cima
Secondo le previsioni, la primavera sarà più calda della norma con elevata probabilità di fusione accelerata del manto nevoso
L’inverno dovrebbe essere il periodo in cui la neve si accumula, raggiungendo il suo picco tra la fine di febbraio e la metà di marzo, secondo i dati storici, e costruendo una riserva d’acqua importante per la primavera e l’estate, ma la realtà che emerge dai dati attuali è ben diversa. Anche questo mese si conferma una tendenza che ormai caratterizza le stagioni invernali recenti in Italia: poche luci e molte ombre sulla risorsa idrica nivale.
La tubercolosi potrebbe mettere in pericolo milioni di vite, a causa dell’annunciato blocco dei finanziamenti di USAID voluto da Trump, secondo l’Oms
È ancora un rischio per la salute globale con 10,8 milioni di casi ogni anno, soprattutto nei Paesi a basso reddito
Porre fine all’epidemia di tubercolosi entro il 2030 è uno degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite ma l’annunciato blocco dei finanziamenti da parte dell’Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale (USAID) oltre a mettere a rischio la salute globale per l’interruzione dei programmi volti a combattere l’HIV e l’AIDS, ha provocato allarme anche per le conseguenze sui programmi di prevenzione e cura della tubercolosi (Tb).
Manifesto di Ventotene. Cos’è e perché è attuale. Il filosofo Pugliese sottolinea che l’Europa “anziché adottare politiche federaliste e disarmiste, è di nuovo epicentro di una potenziale guerra mondiale e di un mostruoso programma di riarmo”
Proposte concrete per la pace in Ucraina
In questi giorni c’è molta polemica attorno al Manifesto di Ventotene. Il ruolo dell’Europa in relazione alla guerra in Ucraina e al riarmo che si sta affermando ne hanno rilanciato l’importanza come punto di riferimento per un’ Europa che, uscita distrutta dalle guerre del secolo scorso, aspirava alla pace e alla collaborazione fra gli Stati.
Ski pass alle stelle, alberghi di lusso, rifugi gourmet. È la risposta all’overtourism in montagna? Pochi turisti ma ricchi. Le Dolomiti però sono patrimonio dell’Umanità
Una soluzione fallimentare secondo Claudio Visentin
Può il turismo di lusso essere una chiave per ridurre il sovraffollamento in montagna e coprire i crescenti costi dell’industria dello sci?
L’Oms va riformata. Controversie con i governi nazionali, troppa burocrazia, eccessiva focalizzazione sulle malattie infettive sono i problemi
I margini di miglioramento esistono, e l’Agenzia resta fondamentale per la salute globale, secondo l’epidemiologo Donato Greco
L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) è un’agenzia delle Nazioni unite, dunque i 194 Paesi del Mondo che ne fanno parte ne sono i proprietari.
“L’ Oms – afferma Donato Greco, medico epidemiologo con una vasta esperienza nazionale e internazionale, consulente dell’Oms, già componente del Comitato tecnico scientifico (Cts) per l’emergenza Covid-19 – non ha nessuna attività di governo, non comanda, e se interviene in un Paese membro lo fa su richiesta dello stesso. Suggerisce tipologie e modalità di intervento basati su una robusta conoscenza scientifica, ma non li impone.
Generazione Z e lavoro: un futuro senza sicurezze, e andare dallo psicologo è una strategia per capire e decidere. Conta più la qualità del lavoro che lo stipendio. Intervista ad Andrea Giaquinta
I giovani hikikomori sono bloccati dietro uno schermo: bisogna imparare a gestire i media
No a like e cuoricini, sì al benessere psicologico. Il consulente delle risorse umane Andrea Giaquinta delinea in video il quadro generale in cui si muove la Generazione Z, i giovani nati tra la fine degli anni Novanta ed il 2010.
La pandemia Covid-19 ha segnato un cambiamento radicale per la Generazione Z, ridefinendo il rapporto con il lavoro attraverso nuove tecnologie e nuovi modi di lavorare. La sicurezza del posto fisso lascia spazio all’incertezza, ma anche a nuove priorità: flessibilità, benessere mentale e ambienti lavorativi più stimolanti.
Onu, Patto per il futuro. Utopia o speranza? Il tradimento della salute globale. L’analisi dell’epidemiologo Donato Greco dell’Oms (2)
Con l’uscita degli USA, l’ Oms perderà (oltre ai soldi) i migliori scienziati. L’Agenzia resta fondamentale per la protezione dell’Umanità
L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) è un’organizzazione “povera”, tra le più povere delle agenzie dell’Onu, a cui i Paesi contribuiscono con una frazione molto piccola delle loro risorse. In che cosa consiste allora la sua forza, e quale sarebbe la conseguenza catastrofica dell’uscita dall’Oms degli USA annunciata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump lo scorso 20 gennaio?
Onu, Patto per il futuro. Utopia o speranza? Il tradimento della salute globale. L’analisi dell’epidemiologo Donato Greco dell’Oms (1)
Ignorate le lezioni di Covid-19. Gli USA escono da Oms, in crisi la cooperazione per affrontare nuove probabili pandemie e la salute globale
Il “Patto per il futuro”, siglato a fine 2024 con una dichiarazione di impegno internazionale che si propone di “garantire che le istituzioni internazionali siano in grado di agire in un Mondo che è cambiato radicalmente da quando sono state create ” ha fatto sperare in un rilancio della governance internazionale circa le sfide dell’ Agenda 2030 , ed in particolare per quanto riguarda l’Obiettivo 3 Assicurare la salute e il benessere.